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Come ottenere un prestito? I nostri consigli!

Con l’avanzare del tempo nel nostro Paese la richiesta di un prestito diventa scontata. Numerose sono le famiglie che vanno incontro a spese impreviste (o problemi economici) e devono riuscire a fronteggiare la situazione nel meglio possibile.

 

A tutti può capitare di aver bisogno di una nuova lavatrice, oppure di mobilia per l’appartamento. Ma vi sono anche problemi ancor più seri, come non sapere come andare a lavoro perché la macchina è guasta. Dunque le situazioni possono essere di varia natura e scomodare moltissimo le famiglie. Proprio per questo parliamo oggi di come ottenere un prestito da utilizzare per ammortizzare o sostenere le spese di tutti i giorni.

 

In Italia vi sono diverse tipologie di prestiti. Noi adesso ricordiamo quelle più comuni. Vale a dire la cessione del quinto, il prestito con carta di credito, prestito personale e infine il prestito finalizzato.

Prestiti: guida a fare chiarezza è necessario spiegare velocemente in cosa consistono:

 

 

  • Cessione del quinto. Le rate sono direttamente saldate scalando la cifra del prestito dalla pensione o busta paga del lavoratore. Non può essere tolto appunto più di un quinto dal netto dello stipendio della persona che ha il prestito in corso

 

  • Prestito con carta di credito. In questo caso il cliente può ritirare denaro o pagare per gli acquisti. Questo naturamente vale ogni mese. Infine il rimborso avviene tramite unico versamento. È possibile anche pagare gli interessi per un rimborso a rate

 

  • Prestito personale. Si può definire il finanziamento più comune nel nostro Paese. La somma erogata ha un tasso fisso d’interesse. Il cliente deve rimborsare pagando puntualmente la rata prefissata

 

  • Prestito finalizzato. Questo finanziamento è rivolto all’oggetto che viene comprato. Può essere qualunque cosa, una televisione, uno scooter, un PC e così via….

 

Adesso che sono stati descritti i prestiti più comuni in Italia, rimane di sapere quali sono i requisiti principali per ottenere un buon esito. Ed avere dunque la disponibilità economica desiderata. Come prima cosa naturalmente la residenza italiana. In seguito un reddito che possa dimostrare quanto percepisce la persona, lavoratore e pensionato che sia. Da non dimenticare il conto corrente bancario e l’età, quest’ultima comprende persone dai 18 ai 70 anni.