Ogni quanto fare la manutenzione ordinaria e straordinaria sulla caldaia? Tutto quello che ti serve sapere in merito

C’è ancora molto confusione in merito alla manutenzione della caldaia e ai controlli che si devono fare; allora vediamo di fare un po’ di chiarezza per sapere tutto quello che ti serve.

Quando fare la manutenzione ordinaria

I controlli di tipo ordinari sono da fissare in base alla potenza della caldaia stessa. Se la potenza è invece superiore a questa soglia, i controlli son da fissarsi una volta l’anno. Se l’apparecchio in uso ha potenza inferiore a 100 KW, la ditta di caldaie pronto intervento Roma deve venire una volta ogni due anni. Se la caldaia è di tipo a condensazione di ultimissima generazione, il tecnico deve venire a certificarla una volta ogni 4 anni, con un grande risparmio su questa voce. Se no sai quando devi chiamare, controlla la potenza sul libretto di impianto.

Perché fare la manutenzione ordinaria

Le ragioni per cui è davvero importante fare i controlli di manutenzione ordinaria sono principalmente due. Anzitutto, la caldaia brucai un gas infiammabile e una eventuale perdita protrattele essere davvero molto pericolosa anche per i terzi. Inoltre, le caldaie sono in parte responsabili dell’inquinamento atmosferico perché il processo di combustione produce dei gas inquinanti che vengono rilasciati nell’aria. Il tecnico deve controllare che i livelli di emissioni siano accettabili e dentro i limiti stabiliti dalla legge in vigore attualmente.

Quando fare la manutenzione straordinaria

La manutenzione straordinaria non si può prevedere e, infatti, ogni volta che chiami la ditta di caldaie pronto intervento Roma per un motivo diverso dai controlli regolari si tratta di controlli straordinari. È il caso in cui l’apparecchio si rompe, si guasta, non parte, va in blocco o simile. I controlli di questo tipo non son programmabili poiché non è possibile prevedere quando vi sarà un guasto, a differenza dei controlli ordinari che sono programmabili anche con largo anticipo. Nulla toglie che durante una manutenzione straordinaria, il tecnico esegua anche i controlli ordinari, sempre se ne ha il tempo.